Sunday, 6 December 2009

The return of depression economics

di Paul Krugman

Corto, essenziale, elegante, solido: non un libro eccezionale ma un'opera di livello - non un "libro di moda", insomma, ma un contributo concreto alla diffusione della comprensione dell'economia.

L'analisi nasce nel 1999 (anno della prima edizione) e viene rispolverata per il credit crunch in corso. La storia é la stessa: autoritá distratte (o compiacenti) lasciano fare il bello ed il cattivo tempo a (piccoli) gruppi che muovono grandi(ssime) somme di denaro, finché il giocattolo si rompre e paga Pantalone.

Lo shadow banking system che é crollato nel 2008 ha lasciato migliaia di milionari in giro per il (primo) mondo e spaventosi deficit fiscali che verrano ripagati con le tasse di tutti. Un'efficace meccanismo di redistribuzione...

Per risolvere la crisi del '29 (e la Depressione degli anni Trenta) ci volle "un programma d'investimenti statali - finanziato col deficit di bilancio - meglio noto come la Seconda Guerra Mondiale"; speriamo di cavarcela con meno, stavolta.

No comments:

Post a Comment